Danno, decesso e responsabilità professionale nelle malattie infettive.
Si pone il problema della VALUTAZIONE di casi in tema di:
setticemia e/o infezioni viscerali e/o shock settico in corso di degenze ospedaliere; omessa diagnosi e inadeguato trattamento di epatiti; omessa diagnosi di infezioni spinali post-intervento chirurgico. Infezioni di protesi articolari. Infezioni di artroprotesi di femore, infezioni di artroprotesi di ginocchio; infezioni conseguenti a trattamenti di emodialisi (E.D.); infezioni conseguenti a trattamenti di emodialisi (ED); infezioni di artroprotesi di spalla; osteomieliti e sepsi dopo intervento di protesi dell’anca, osteomieliti e sepsi dopo intervento di protesi di ginocchio, osteomieliti e sepsi dopo intervento di protesi di spalla; infezioni di protesi mammarie. Infezioni di protesi vascolari. Omessa prevenzione e diagnosi di osteomieliti. Omessa o ritardata diagnosi di fascite necrotizzante, cellulite, miosite ed altre infezioni dei tessuti molli. Omessa o ritardata diagnosi e trattamento di meningite. Omessa o ritardata diagnosi di complicanze di varicella, morbillo, rosolia, scarlattina, mononucleosi infettiva, parotite (orecchioni). Omessa o ritardata diagnosi di tetano. Omessa o ritardata diagnosi di embolia arteriosa. Omessa o ritardata diagnosi di infezioni da herpes virus. Omessa o ritardata diagnosi di infezioni da H.V. Omessa o ritardata diagnosi di infezioni da HV. Omessa o ritardata diagnosi e terapia di tubercolosi. Omessa o ritardata diagnosi e terapia di TBC. Omessa o ritardata diagnosi e terapia di T.B.C. Decessi da presunta responsabilità professionale
e quant’altro da valutare caso per caso.
PER CHIEDERE CONSULENZA ----->: http://www.fsiunit.it/it/consulenza.html








