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Crescita esponenziale delle cause. +200% dal '94.

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È boom di denunce in sanità. Il totale dei contenziosi in area medica, contro Asl e singoli professionisti, è infatti cresciuto, dal 1994 al 2007, del 200%, arrivando quasi a toccare la soglia dei 30 mila. Ma il dato potrebbe essere sottostimato. Secondo Roberto Manzato, direttore danni non auto e vita dell'Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici), «questo numero rappresenta solo la punta di un iceberg. Molte strutture e molti professionisti non sono infatti assicurati». È la fotografia sul contenzioso medico-paziente scattata ieri a Roma nel corso del convegno «La conciliazione, un'alleanza rinnovata tra medico e cittadino», organizzato dalla Fondazione Previasme onlus e promosso da Assomedico, con la collaborazione di Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia), la partecipazione dell'Ania e il patrocinio dell'Enpam (Ente nazionale previdenza assistenza medici e odontoiatri). Secondo i dati dell'Ania, l'ammontare delle denunce e le relative aperture delle pratiche di risarcimento derivanti da sinistri nell'area medica è passato da 9.567 del 1994 ai 29.543 del 2007. Una crescita esponenziale accompagnata dalla parallela crescita dei premi assicurativi pagati da Asl e medici, passati, nello stesso periodo, dai 35 milioni e 406 mila euro del '94 ai 453 milioni del 2007. (Fonte: DoctorNews. 14.05.2010).