28.8.09 da "it.notizie.yahoo.com" del 26.8.09
Milano, 26 ago. (Adnkronos Salute) - Una ferita indelebile, che scava nell'anima fino a rendere la vita insopportabile. Tra i veterani della guerra in Iraq e Afghanistan il disturbo post-traumatico da stress aumenta di 4 volte la tendenza a meditare il suicidio, secondo un nuovo studio americano pubblicato sul 'Journal of Traumatic Stress'.
I ricercatori americani guidati da Mattew Jakupcak, del Mental Illness Research, Education and Clinical Center (Mirecc), hanno confermato che lo stress post-trauma è in assoluto il disturbo mentale più diffuso fra i soldati tornati dal Medio Oriente. E che questa sofferenza rappresenta il primo fattore di rischio suicidio.
Quasi un veterano su due (46%) tra quelli coinvolti nello studio ha pensato al suicidio o l'ha addirittura tentato nel mese prima di aver chiesto aiuto medico. La voglia di farla finita, emerge inoltre dalla ricerca, aumenta significativamente se al disturbo da stress post-traumatico si associano altri problemi psichiatrici. Un disagio che spesso porta a depressione o abuso di sostanze.








