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Francia, arriva la castrazione chimica

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da "www.lastampa.it", "Francia, arriva la castrazione chimica", 17.10.09
 
I delinquenti sessuali ritenuti pericolosi potrebbero uscire di prigione, una volta scontata la pena, soltanto se si impegnassero a subire la castrazione chimica. E' questo il punto centrale della nuova bozza di legge francese illustrata dal presidente Nicolas Sarkozy in un’intervista rilasciata al quotidiano Le Figaro.

Questo obbligo sarà configurato nella bozza di legge che si prefigge di limitare la recidività di chi si macchia di questo genere di reati, che - ha annunciato Sarkò - sarà esaminata dal Parlamento su sua richiesta «fin dal mese di novembre». «Un delinquente sessuale non dovrà uscire di prigione che dopo l’adempimento della pena, è il minimo, e dopo essersi impegnato a seguire un trattamento chimico che ne contenga la libido», ha dichiarato Nicolas Sarkozy, «È profondamente anormale lasciar uscire di carcere dei pazienti senza imporre loro norme molto rigorose, anzitutto un trattamento medico».

Ricevendo a inizio mese la famiglia di Marie-Christine Hodeau, una donna assassinata nella regione parigina da un uomo già condannato per violenza sessuale che aveva beneficiato della libertà condizionale, Sarkozy avevano annunciato la presentazione di una bozza di legge per limitare i rischi di reiterazione. Questo testo avrà come base un disegno di legge presentato in Consiglio dei Ministri nel novembre 2008 ma che era poi stato accantonato. Il capo dello stato ha chiesto al governo di aggiungere misure per rafforzare la sorveglianza dei criminali giudicati pericolosi che escono di prigione. L’omicidio di Marie-Christine Hodeau ha rilanciato in Francia il dibattito sulla castrazione chimica dei delinquenti sessuali.