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Garlasco: scarpe di Stasi, sarà decisiva la perizia chimica

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Dalla cronaca di Tiscali

29 settembre 2009

E' atteso per mercoledì il deposito della perizia chimico-sperimentale sulle scarpe che Alberto Stasi, imputato per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, indossava la mattina del delitto quando entrò in casa e scoprì il cadavere della ragazza. La perizia è una delle quattro commissionate dal gup di Vigevano Stefano Vitelli davanti al quale si sta tenendo il processo con rito abbreviato a carico di Alberto. Il giudice ha incaricato il professor Francesco Ciardelli, ordinario di chimica macromolecolare all'Università di Pisa, di fare approfondimenti per stabilire "l'esatta composizione chimico-organica delle suole" delle Lacoste color bronzo calzate quel giorno da Alberto per valutare la loro capacità "di acquisire e trattenere sangue".Punto a favore dell'accusa? - L'esito di questa perizia, secondo alcune indiscrezioni, pare sia di senso opposto rispetto a quanto sostenuto dal professor Lorenzo Varetto in uno dei punti della perizia depositata lunedì, secondo la quale le scarpe di Alberto potevano aver disperso "tracce eventualmente raccolte per calpestamento di limitate quantità di sangue" in seguito al loro successivo uso. Inoltre, sempre secondo la perizia di Varetto, Alberto quando entrò nella villetta dell'assassinio calpestò sangue già secco o "parzialmente secco".Il mistero delle scarpe pulite - La possibilità o meno che Alberto si sia sporcato di sangue le suole delle scarpe quando ritrovò il cadavere di Chiara è uno degli elementi portanti delle indagini del pm Rosa Muscio e del processo in corso a carico dell'ex studente Bocconiano. Intanto i genitori di Chiara preferiscono non commentare gli esiti della relazione del professor Varetto che alleggerirebbe molto la posizione di Stasi, convinti che comunque si debba aspettare il deposito degli altri lavori commissionati dal giudice ai suoi esperti, ribadendo che a loro interessa "sapere solo la verità"