30.8.09 da "www.corriere.it" del 29.8.09
I CORPI DELLE VITTIME ERANO STATE TUTTE GETTATE NEI CANALI.
Tutte assassinate nell’area di Pittsburg, non lontano da dove viveva Garrido, il sequestratore di Jayceen Dugard
WASHINGTON – Phil Garrido, il rapitore di Jayceen Dugard, potrebbe essere legato ad una serie di omicidi. Per ora è solo un sospetto e gli uomini dello Sceriffo si sono recati di nuovo nella casa-prigione per cercare eventuali elementi di prova. Tra il 1998 e il ’99, una decina di donne – in gran parte prostitute - sono state assassinate nell’area di Pittsburg, località non lontano da Antioc, la cittadina californiana dove Garrido viveva.
CADAVERI NEI CANALI - Un killer, rimasto senza nome, le aveva strangolate e ne aveva poi gettato i cadaveri lungo dei canali. Le vittime erano delle “lucciole”, con l’eccezione di Lisa Norrell, una quindicenne scomparsa al ritorno da una festa ad Antioc. Un caso sul quale avevano indagato anche gli studenti della Facoltà di giornalismo dell’università di Berkeley. All’epoca la polizia aveva interrogato Garrido, che lavorava nella zona, ma lo aveva rilasciato perché non era emerso nulla di compromettente. Ma adesso, alla luce anche della scoperta – tardiva – del sequestro di Jayceen gli investigatori vogliono rivedere il file.
GLI ERRORI DELLA POLIZIA - Il “mostro” si è rivelato un criminale abile riuscendo a tenere in ostaggio per 18 anni la ragazza e, in seguito, anche le sue due figlie. Una lunga prigionia resa possibile anche dall’incompetenza degli investigatori della Contea. C’erano state segnalazioni sulla presenza di due minori nella casa, l’uomo aveva precedenti penali per stupro, il suo nome compariva nel registro dei predatori sessuali, ma gli agenti non sono stati capaci di scoprire il nascondiglio che aveva creato nel cortile. Lo Sceriffo, contrito, ha ammesso l’errore ed ha riconosciuto che nel 2006 i suoi collaboratori avrebbero potuto salvare gli ostaggi se fossero stati “più curiosi, attenti” e professionali. Infatti, invece di condurre una perquisizione - possibile anche senza mandato visto che Garrido era in libertà vigilata -, si erano limitati a parlare con Phil sulla porta di ingresso. Un comportamento che è stato definito da molti esperti “non scusabile”.








