4.8.09 da "www.agi.it"
- Londra, 3 ago. - Michael Jackson e' stato ucciso da un'iniezione del potente antidolorifico Demerol praticatagli da un suo collaboratore mentre il suo medico personale, il dottor Conrad Murray, dormiva. E' quanto rivela il tabloid britannico 'The Sun'. Murray aveva gia' confessato di aver somministrato lo stesso giorno alla popstar il Propofol, un potentissimo anestetico ma ora secondo il quotidiano di Rupert Murdoch sembra che il cantante si sia svegliato quando gli effetti sono svaniti e abbia chiesto aiuto per il dolore. Il Demerol e' stato puntualmente somministrato dal collaboratore, con effetti letali: l'effetto combinato di Demerol e Propofol avrebbe causato un immediato attacco cardiaco. "Murray", ha rivelato al Sun una fonte interna al caso, "preparava come ogni sera un sistema per iniettare a Michael una dose controllata per via endovenosa di Propofol nel corso della notte. Ma questa volta Michael si e' svegliato prima di Murray e ha chiesto del Demerol a uno dei suoi collaboratori che glielo ha dato, ma troppo presto dopo aver preso l'anestetico. Ecco che cosa lo ha ucciso". La dipendenza di Jackson da Demerol, sostiene il Sun, risale alle conseguenze del famoso incidente in cui i suoi capelli presero fuoco nel 1994 durante la registrazione di uno spot per la Pepsi.








